Blog

Ti aspetto sul tetto: la quinta intervista

Ti aspetto sul tetto: la quinta intervista

Ed eccoci all’ultima puntata prima di una pausa estiva, ed eccoci ad intervistare il quinto ospite di Ti aspetto sul tetto: Omar Pedrini. Dopo un ora abbondante di puntata condotta da Andrea Spampinato; Cristina di Canio e Francesca Elias hanno accolto Omar per fargli qualche domanda.

Qui potete vedere l’intervista con le animazioni di Alessandro Freno e le sue Storie da due lire

Il primo “busker” non si scorda mai: 10 agosto a Milano

Il primo “busker” non si scorda mai: 10 agosto a Milano

Il 10 agosto sono riuscito (finalmente) a suonare per strada, nella mia città: Milano. Dopo numerose peripezie con il Comune di Milano e con la piattaforma per poter prenotare la propria esibizione nel comune stesso (Stradarte) finalmente sono riuscito a fare approvare il mio “spettacolo”. Ho deciso, così, di prenotare due postazioni il giorno 10 agosto per provare questa “nuova” esperienza da solista. Dalle 11 del mattino mi sono recato ai Giardini di Porta Venezia per poi, alle ore 14 spostarmi al parco di Largo Marinai d’Italia. Non ho voluto specificare dove mi trovassi istituendo una caccia al “tesoro” dando indizi su dove mi stavo spostando. Al parco di Largo Marinai d’Italia ho avuto il piacere d’incontrare alcune amicizie e con loro ho passato le ultime due ore a suonare.

E’ stato davvero emozionante, all’inizio stavo pensando di lasciar perdere ma poi mi sono fatto forza e ho iniziato a suonare le mie canzoni e tutta l’ansia è magicamente scomparsa.

Ora che ho capito i limiti e il funzionamento di queste suonate per strada mi sto preparando a dei nuovi spettacoli. Credo che a settembre organizzerò un “Busker Tour” in giro per la città.

Ringrazio infinitamente tutti quelli che hanno partecipato a questa giornata di musica.

Ph. Cristina Di Canio

 

 

Ti aspetto sul tetto: quarta intervista

Ti aspetto sul tetto: quarta intervista

E dopo aver annunciato il quarto ospite è il momento di farvi ascoltare l’intervista a Fabrizio Coppola, cantautore e autore milanese che ci ha raccontato la sua musica, la sua Milano e la sua vita da scrittore.

Qui sotto potete dare un occhio all’intervista montata da Alessandro Freno con le sue Storie da due lire.

Buona visione!

Un nuovo grande ospite sul Tetto, siamo felici di ospitare Omar Pedrini

Un nuovo grande ospite sul Tetto, siamo felici di ospitare Omar Pedrini

Cantautore dalle mille sfaccettature, artista a tutto tondo, uomo senza tempo, siamo felici di presentarvi il quinto ospite di Ti aspetto sul tetto: Omar Pedrini. Autore e compositore delle canzoni della rock band Timoria, oggi cantautore solista dopo l’uscita di Francesco Renga dalla band. Ha inciso numerosissimi dischi tra cui l’ultimo capolavoro Come se non ci fosse un domani. Il 24 luglio sarà ospite di Ti aspetto sul tetto e avrò il piacere di intervistarlo. Sono emozionato come non mai, non vedo l’ora!

Ti aspetto sul tetto: la terza intervista

Ti aspetto sul tetto: la terza intervista

Continuano le avventure e le interviste di Ti aspetto sul tetto, il nuovo format ideato da Cristina Di Canio, Andrea Spampinato e Francesca Elias. Ospiti della terza puntata il critico Valerio M. Visintin, il giornalista Giorgio Gandola e il grande Gigi Cifarelli, musicista.
Durante la serata dal Sig. Tetto si è parlato di tutto, dal cibo ai locali alla musica e alla nostra Milano.

Qui sotto potrete vedere l’intervista a cura di Alessandro Freno e delle sue Storie da due lire.

Il 10 luglio una nuova puntata di Ti aspetto sul tetto, ospite Fabrizio Coppola

Il 10 luglio una nuova puntata di Ti aspetto sul tetto, ospite Fabrizio Coppola

Sta per arrivare una nuova magica puntata di Ti aspetto sul tetto, il 10 luglio sarà nostro ospite il cantautore Fabrizio Coppola. con lui parleremo di musica ovviamente ma anche di libri infatti, Fabrizio, oltre ad essere un eccellente musicista e autore, è anche autore di libri ed editor di professione. Vi racconteremo di Waterloo, il suo ultimo lavoro in studio, e Katana, il suo primo manoscritto.

Un salto nella produzione, scelte e registrazioni

Un salto nella produzione, scelte e registrazioni

“Plug in Minds” live @ Alcatraz (16 giugno 2017)

Da poco più di un paio di mesi ho deciso di affrontare un nuovo lavoro: sfidare me stesso e mettere in pratica le mie conoscenze per dar vita a nuovi progetti musicali. Dopo aver auto-prodotto il disco “Appunti” (2010), “Un bambino e il suo disegno” (2011), Out-Tracks #1 (2016), “Out-Tracks #2” (2016), “E tutto quello che cercavi” (2016) e “Lunga attesa” (2016) ho scelto di iniziare a produrre anche altri artisti ampliando di conseguenza il mio progetto Diecisei.com a quello per il quale era nato: promuovere e gestire nuovi talenti, nuove idee e nuovi artisti emergenti. Attualmente sto lavorando alla produzione artistica e registrazione della band rock Plug in Minds alla quale sto incidendo il loro primo EP contenente quattro brani di cui tre originali. Un altro importante progetto che attualmente sto producendo riguarda quello della cantante Chiara Minicucci, anch’essa con un EP di quattro brani di cui tre originali e una cover. Con lei sto spaziando tra il soul e l’R&B arrangiando da zero tutti i brani della stessa. Un’opera di cui sono particolarmente felice e per la quale sto ampliando la mia esperienza come arrangiatore. Non ci sono ancora date ufficiali di rilascio dei due lavori ma approssimativamente, questo inverno, potrete finalmente ascoltare qualcosa dei “Plug in Minds”: ci rimarrete di stucco.

 

Arriva la terza puntata di Ti aspetto sul tetto

Arriva la terza puntata di Ti aspetto sul tetto

La terza puntata di Ti aspetto sul tetto è alle porte: mercoledì 21 giugno il Sig. Tetto avrà il piacere di ospitare ben tre nuovi personaggi che vi sveleremo da oggi a mercoledì. Il primo ci parlerà di cibo, ristoranti e arte culinaria, viene definito “il giornalista mascherato”: ecco a voi Valerio M. Visintin!

Un live col boat, ecco il video de “Il tempo di un caffè” in acustico

Un live col boat, ecco il video de “Il tempo di un caffè” in acustico

Oggi compio 33 anni, non so camminare sull’acqua ma oggi p il giorno giusto per farvi ascoltare, dal vivo in acustico, il brano che darà il titolo al mio disco “Il tempo di un caffè”.

Il 28 maggio a Milano, tra il Naviglio Grande e la Darsena, ho voluto sperimentare un nuovo posto dove suonare nella mia città. Dopo una richiesta di permesso per suonare in strada dove mi è stato chiesto di mandare un video nel quale suonavo in strada (paradosso), ho deciso di chiedere ad un amico, che lavora ai Canottieri San Cristoforo, di darmi una mano: suonare su un Dragon Boat lungo il naviglio per “evitare” di farlo in mezzo ad una strada senza il famoso “permesso”. Quello che ne è uscito è stata una bellissima mattina dove il suono del naviglio e quello della mia chitarra si sono fusi per dar vita ad “Un live col Boat”: un ora di concerto lungo tutto il Naviglio Grande fino ad arrivare alla Darsena.

Ringrazio infinitamente Simone Lunghi e i Canottieri San Cristoforo per questa opportunità.

Grazie infinite ad Arianna Guastini per aver immortalato il tutto in questo meraviglioso videoclip.

Ecco a voi “Il tempo di un caffè”, buona visione!

Omar Pedrini dai Timoria come se non ci fosse un domani

Omar Pedrini dai Timoria come se non ci fosse un domani

L’11 giugno 2017, poco prima delle 13, mi ha squillato il cellulare: una chiamata WhatsApp da Omar Pedrini. Rispondo subito e la sua voce, dall’altra parte della cornetta, mi dice “Ciao Andrea, senti sono qui sotto, con un televisore, vorrei evitare di lasciarlo in macchina, posso portarlo su?”. E’ iniziato così uno dei regali più belli di compleanno che abbia mai ricevuto. 

Dopo una clamorosa mangiata siciliana fatta in casa, Omar ha imbracciato la mia Jag-Stang, abbiamo acceso gli amplificatori, e abbiamo cominciato a registrare uno dei brani che saranno contenuti nel mio disco “Il tempo di un caffè”. Mille ricordi, mille consigli “Qui ci starebbe bene un po’ di riverbero e qui facciamo un 

ritmo un po’ più sostenuto”. Quattro ore di lavoro, chitarre elettriche “pannate” a destra e a sinistra “Coi Timo facevamo sempre così” e via via costruire un pezzo con un pezzo della storia della musica italiana.

E’ stato davvero emozionante ascoltarlo parlare, ascoltare i suoi aneddoti, contare le cose che ci accomunano, sentimi dire che quello che sto facendo gli piace e che non avrebbe mai accettato se non mi avesse ascoltato e avesse deciso di farlo.

Abbiamo registrato il brano “Io che”

, un pezzo nel quale mi sdoppio e discuto con l’altro io. Omar è entrato subito nel “gioco” e, dopo aver registrato tutte le chitarre mi ha detto “Senti, ma se ora registrassimo un bel coro? Ti piacerebbe?”. Non ho potuto far altro che accettare questo clamoroso invito e quindi ci siamo messi a duettare sul mio ritornello. Echi di me stesso su una traccia fresca e tagliente come un rasoio.
Ora il brano “Io che” ha un ulteriore valore: la chitarra e la voce di Omar.

E’ stata una giornata splendida, ci siamo divertiti come se non ci fosse un domani.

Non posso far altro che ringraziare il grande Omar, la sua splendida moglie Veronica e sua figlia timidissima Emma Daria. Grazie per avermi fatto un regalo di compleanno splendido.