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Vedremo cosa ci aspetterà

Sette giorni all’insegna della perseveranza nel coltivare progetti che seguo da tempo.
Un inizio settimana dedicato a rimettere a posto pezzi, a riordinare scartoffie accumulate in quella precedente e sistemare le ultime cose per poter partire in quarta.

Lunedì l’ho trascorso nel mio giardino zen, il mio sito, sì, quello dal quale mi stai leggendo. Ho dovuto fare un aggiornamento importante in modo da migliorarne le prestazioni. Se sei stato attento avrai notato alcuni cambiamenti grafici, roba piccola, ma che darà modo di godere appieno di tutti i contenuti che sto caricando, audio, video e, prossimamente anche foto.
Alle 19 appuntamento a La Scatola Lilla di Cristina Di Canio per il Corso di coro organizzato dall’Associazione La Scatola e diretto dall’insegnante Alice Claire Ranieri.

Photo: Cristina Di Canio

Martedì, mi sono preparato tutto il giorno per la diretta programmata per le 21 con Roberta Carrieri e il suo Cantacommenti Live al Recicli Bike & Cafè.

Questa settimana, ospiti speciali della serata, Walzer (cantautore tutto fare e sosia di Dave Ghrol) e, a sorpresa Alice Claire Ranieri che ha duettato con Roberta in un paio di brani.

Mercoledì sveglia presto e consueto appuntamento con il corso di modellazione e decorazione ceramica dove io e Mario Corallo, allo Spazio 404, abbiamo spiegato alcune tecniche per produrre oggetti con la tecnica del Colombino: stanno venendo dei gran bei lavori e siamo entrambi molto contenti.

Photo: Francesca Messere

Giovedì, dopo un appuntamento per definire i dettagli per la costruzione di un nuovo sito internet per un cliente, ho passato una giornata tutto sommato tranquilla. Ho studiato un po’ di grafica e video editing, poi mi sono messo a stilare un elenco locali dove mi piacerebbe portare la mia musica. (Se vuoi segnalarmene qualcuno, scrivimi nei commenti)

Nel pomeriggio, intorno alle 19, un nuovo appuntamento con il secondo gruppo di ragazzi del corso di ceramica; musica di sottofondo e argilla tra le dita, abbiamo costruito nuovi oggetti pronti per essere cotti e diventare fantastici oggetti d’arte.

Venerdì ho studiato alcune tecniche di registrazione audio e video per delle interviste, un lavoro commissionato di cui presto spero di potervi raccontare, poi mi sono messo ad ascoltare i primi mix de “Il tempo di un caffè” che Daniele Lanzara mi ha inviato.

Tra le mille novità che ho in ballo, domani, ve ne svelerò una a cui tengo particolarmente; ne ho avuto conferma proprio nel fine settimana. Continuate a seguirmi sui social per saperne di più.

Sabato mi sono concentrato sul mio disco, ho ascoltato ore di musica per trovare dei reference da proporre a Daniele per ultimare i mix.

Ho ascoltato di tutto: dal punk inglese al crossover, dal rock classico all’heavy ma, alla fine, sono ricaduto al 90% sugli artisti italiani.

Finalmente domenica, finalmente al mixer.

Io e Daniele ci siamo trovati intorno alle 14 nel suo studio e abbiamo ascoltato tutti i riferimenti che gli avevo portato: Il Teatro degli Orrori, The Zen Circus, Giorgio Canali e Rossofuoco, Timoria e Omar Pedrini.

Una volta capito il sound ci siamo messi all’opera. Fare un mix di questa entità è un lavoro gigante, soprattutto se per registrare tutte le tracce ci sono voluti degli anni. Così, con una pazienza certosina, abbiamo “aperto” le batterie e abbiamo cominciato a lavorare.

Dopo 7 ore, con una sola pausa ma con molta soddisfazione, abbiamo finito i primi due pezzi de “Il tempo di un caffè”.

Ho riascoltato ogni singola nota di questi due pezzi e mi sono ricordato ogni istante di quelle registrazioni: Raffaella Migliaccio alla batteria che in due sessioni ha registrato quasi tutti i brani del disco, Fabio Longo che con le sue DI e i suoi bassi a dato la “ciccia” a questo progetto, Gian Marco Bassi che col suo Kemper e le sue mille chitarre ha reso armonioso tutto il disco.

Poi mi sono venuti in mente alcuni momenti speciali: Omar Pedrini con a tracolla la mia Fender Jag-Stang che mi diceva “less is more” e la giornata in compagnia di Kole Laca, a casa sua, che, tra prosecco e sigarette mi faceva capire ogni movimento che faceva con i suoi sintetizzatori. Sono convinto che sarà un grande lavoro e presto ve lo farò ascoltare.

A questo punto credo di avervi raccontato tutto, proprio tutto quello che mi è capitato in questa settimana appena passata.

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Questa settimana vedremo cosa ci aspetterà

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